Cronaca

Speleologo recuperato da soccorritori

LUSIANA (VICENZA), 18 MAR - Uno speleologo è stato tratto in salvo dagli uomini del Soccorso alpino e speleologico nell'abisso di Obelix (-800 metri di profondità) nel territorio di Lusiana. L'uomo, un 49enne di Monteviale (Vicenza), con una compagna aveva affrontato l'abisso senza alcun problema. In fase di risalita l'uomo ha proceduto per primo affidando alla compagna il compito di recuperare le corde utilizzate per scendere prima e per poi via via risalire secondo la prassi di cordata. Ad un certo punto la donna, recuperato tutto il materiale, si è trovata all'uscita dell'abisso senza trovare il 49enne. Scattato l'allarme i soccorritori hanno ipotizzato che, senza accorgersi, la donna avesse superato l'uomo lasciandolo senza gli strumenti per risalire. Ipotesi poi confermata quando gli speleo soccorritori si sono calati e hanno trovato l'uomo che non ha subito danni, è stato semplicemente riscaldato perché infreddolito ed è risalito fino all'uscita dell'abisso.

Fonte  Ansa

23:17:42    2019-03-18

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Alcol a minorenni,droga,lavoro nero, chiuso locale in Friuli

(ANSA) - TRIESTE, 17 MAR - Impiego di lavoratori irregolari, vendita di alcol a minorenni di età inferiore ai 16 anni, sequestro di sostanze stupefacenti, violazione della capienza massima del locale e installazione di impianto di videosorveglianza non autorizzato. Sono questi i risultati emersi dal controllo straordinario effettuato nella notte tra sabato e domenica in un locale notturno di Reana del Rojale (Udine), da parte dei Carabinieri della Compagnia di Udine, del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro del capoluogo friulano, del Nucleo Cinofili Carabinieri di Torreglia (Padova), e della Polizia Locale di Reana del Rojale e Pagnacco che hanno portato alla revoca della licenza e alla sospensione immediata dell'attività. Nel corso dei controlli, i militari dell'Arma hanno contestato una sanzione amministrativa di 8 mila euro e hanno proceduto al sequestro di alcune dosi di cocaina, hashish, cannabis, una compressa di subxone e sei di Fentanil, nonché sette sigarette confezionate con cannabis. (ANSA). Fonte Ansa

20:29:36  2019-03-17

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Barca in fiamme,Vf salvano due naufraghi Incidente al largo costa tra Bibione e Lignano

VENEZIA, 17 MAR -18:48:55   2019-03-17 Due naufraghi sono stati tratti in salvo dai vigili del fuoco nel pomeriggio, dopo che la loro imbarcazione ha preso fuoco tre km al largo dalla costa tra Bibione e Lignano. Le due persone disperse sono state individuate dall'elicottero Drago 59 del reparto volo di Venezia, al largo dell'imbarcazione andata in fiamme. Un elisoccorritore è stato calato in acqua e ha raggiunto le due persone rassicurandole, mentre nel frattempo sono state fatte convogliare sul posto l'imbarcazione della guardia costiera e dei vigili del fuoco di Lignano, che ha preso a bordo i due naufraghi. Dopo il primo soccorso, i due malcapitati sono stati portati in porto per essere assistiti dal personale sanitario.

Fonte Ansa

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Vigodarzere, vivevano nella case del comune e rubavano elettricità al vicino

VIGODARZERE. Sabato pomeriggio a Vigodarzere, in via Manzoni, i carabinieri hanno arrestato per il reato di furto di energia elettrica ed acqua potabile, Bogdan Charlli, di 42 anni, e Hudorovic Raifa, di 43 anni, i quali benché assegnatari di una casa concessa dal Comune di Vigodarzere ed adibita ad “emergenza abitativa”, si allacciavano abusivamente ed in maniera continuativa all’impianto elettrico del vicino di casa e per l’acqua potabile alle tubature del Comune. E' la stessa coppia che il giorno precedente era stata denunciata per furto di energia elettrica.

fonte il mattino di padova

Sono stati arrestati e poi messi in libertà subito vediamo che la giustizia italiota premia i ladri e delinquenti e priva la libertà a chi lotta per la libertà e per i diritti umani .

16:47:24

2019-03-17

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Tragedia nel Padovano

PIACENZA D'ADIGE - Un'intera famiglia è rimasta intossicata e un uomo è morto a Piacenza d'Adige a causa di una probabile fuga di monossido di carbonio, causato dal malfunzionamento della caldaia. Altre due persone, moglie e figlio 22enne, risultano intossicate in modo grave. La vittima è Lauro Santato, un uomo di 55 anni. Sul posto i carabinieri e i vigili del fuoco. Sul posto i Carabinieri di Este, i sanitari del Suem 118 e i vigili del fuoco. Gli intossicati sono stati portati negli ospedali di Padova e Schiavonia. L'allarme è scattato alle 12 del 14 marzo, su segnalazione dei familiari: i carabinieri sono arrivati nella casa di via Galvan dove hanno trovato a terra, in cucina, una donna (la madre) con gravi problemi di respirazione. In un'altra camera c'era un 22enne (figlio della coppia) e in un'altra ancora il padre di famiglia, oramai privo di vita. Deceduto e altre persone non presentano segni di violenza. La donna e il figlio sono stati ricoverati: la prima mediante eliambulanza all’ospedale di Padova, il secondo con ambulanza all’ospedale di Shiavonia – Monselice

17:53:40   2019-03-14     

fonte      ilgazzettino.it

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Tragedia nel Padovano

PIACENZA D'ADIGE - Un'intera famiglia è rimasta intossicata e un uomo è morto a Piacenza d'Adige a causa di una probabile fuga di monossido di carbonio, causato dal malfunzionamento della caldaia. Altre due persone, moglie e figlio 22enne, risultano intossicate in modo grave. La vittima è Lauro Santato, un uomo di 55 anni. Sul posto i carabinieri e i vigili del fuoco. Sul posto i Carabinieri di Este, i sanitari del Suem 118 e i vigili del fuoco. Gli intossicati sono stati portati negli ospedali di Padova e Schiavonia. L'allarme è scattato alle 12 del 14 marzo, su segnalazione dei familiari: i carabinieri sono arrivati nella casa di via Galvan dove hanno trovato a terra, in cucina, una donna (la madre) con gravi problemi di respirazione. In un'altra camera c'era un 22enne (figlio della coppia) e in un'altra ancora il padre di famiglia, oramai privo di vita. Deceduto e altre persone non presentano segni di violenza. La donna e il figlio sono stati ricoverati: la prima mediante eliambulanza all’ospedale di Padova, il secondo con ambulanza all’ospedale di Shiavonia – Monselice

17:53:40   2019-03-14     

fonte      ilgazzettino.it

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Rapina finisce nel dramma: muore investita dalla Mercedes che vogliono rubarle

NOVENTA VICENTINA - Tragica rapina oggi, mercoledì 13 marzo, poco dopo le 13, all'esterno dell'ufficio postale di Noventa Vicentina, con vittima una donna. Secondo una prima ricostruzione, i due banditi entrati in azione avevano come obiettivo il denaro che la donna uccisa, una 50enne di origini romene e residente a Minerbe, nel Veronese, Michaela Stoicescu, aveva con sè mentre stava facendo, con la nipote, alcune operazioni in uffici postali della zona. L'ultima tappa era stata quella di Lonigo. La vittima si era poi fermata nei pressi di un ufficio postale a Noventa Vicentina e aveva fatto scendere la nipote, 32enne. In quel frangente, un bandito ha aperto la portiera della Mercedes, con l'intento di rubare il denaro e poi anche la vettura, una Mercedes Classe E coupè. L'uomo ha tirato quindi fuori con la forza la donna e si è messo alla guida. Per evitare che il bandito si allontanasse con l'auto, la vittima si è aggrappata alla portiera ma è stata travolta e uccisa. Il malvivente è quindi fuggito, andando però a sbattere dopo 200 metri contro un palo. A quel punto ha abbandonato la Mercedes ed è salito su una Panda guidata dal complice che lo seguiva, facendo perdere le tracce. Posti di blocco in tutta la zona per intercettare i banditi. Fonte il Gazzettino articolo di Luca Pozza) https://www.ilgazzettino.it/vicenza_bassano/noventa_vicentina_rapina_ufficio_postale_dramma-4359184.html

21:33:54       2019-03-13

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Tir si rovescia sulla Monselice Mare e schiaccia alcune auto: un morto e diversi feriti

21:22:53      2019-03-13

PADOVA - Incidente mortale questa sera sulla "Monselice-mare": un mezzo pesante si è rovesciato schiacciando un'auto e danneggiandone almeno un'altra. Intervento immediato dei soccorsi nel tentativo di soccorrere i feriti. Traffico è rimasto a lungo bloccato. La vittima sarebbe uno degli automobilisti schiacciati dal camionista. Difficilissima l'identificazione. La tragedia è avvenuta dopo le 17 nel comune di Este. La dinamica, comunque, resta ancora da verificare. Sul posto operano i vigili del fuoco per tentare di liberare gli altri feriti dalle lamiere. Il traffico sulla nuova regionale 10 è interrotto. Probabile dinamica: il camion si stava immettendo nella rotonda della SR10 ed accortosi del sopraggiungere di un auto avrebbe effettuato una manovra brusca causando lo sbilanciamento del carico che consisteva in rotoloni di carta. (Fonte il Gazzettino )  https://www.ilgazzettino.it/nordest/primopiano/incidente_monselice_mare_morto-4359454.html

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