Mondo

Siria: 20 uccisi in raid Usa nel sud-est

SIRIA-18 GEN - E' di almeno 20 uccisi il bilancio di raid aerei attribuiti agli Usa nel sud-est della Siria, secondo quanto riferito dall'agenzia governativa siriana Sana e dall'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus). Le fonti parlano di un bombardamento della Coalizione anti-Isis a guida Usa nell'area di Baghuz, nella sacca di territorio ancora in mano ai jihadisti vicino al confine con l'Iraq. Stamani la Coalizione anti-Isis aveva affermato di aver colpito e distrutto una moschea trasformata in una centrale operativa dello 'Stato islamico' nel sud-est della Siria, nella località di Safafiya, non lontano da Baghuz. La cittadina è segnalata dalla Sana e dall'Ondus come teatro dei raid aerei in cui sono morte 20 persone.(Fonte Ansa med)

21:17:00  2019-01-18

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Cc inchioda l'altro, ragazza diceva 'No'

19:36:39            2019-01-15

FIRENZE 

 

Motivazioni condanna appuntato, 'Approfittò di ragazza ubriaca' "Rapporto sessuale con violenza, senza il consenso, approfittando di una situazione psicofisica di inferiorità ma soprattutto a fronte del dissenso ben espresso dalla ragazza" americana ubriaca. Così il giudice Fabio Frangini ha condannato a 4 anni e 8 mesi l'appuntato dei CARABINIERI Marco Camuffo, uno dei due carabinieri imputati per aver abusato il 7 settembre 2017 a Firenze di due ragazze Usa. Il gup scrive che il collega Pietro Costa "fa dichiarazioni che inchiodano Camuffo alle sue responsabilità dicendo di aver sentito i 'no.. no', 'no.. cosa fai'" della ragazza. "Poter affermare che Camuffo non avesse percepito il diniego della ragazza, sentito dal suo collega 'indaffarato' con l'altra, appare veramente arduo", chiosa in sentenza il giudice che aggiunge: "Il rapporto sessuale c'è stato ed è stato 'contro' la volontà della donna". I militari sono stati imputati di aver violentato due studentesse Usa, incontrate in discoteca mentre erano di pattuglia, dopo averle riaccompagnate a casa.

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Teheran protesta contro summit anti-Iran

21:15:10      2019-01-13

TEHERAN, 13 GEN - Le autorità iraniane hanno convocato oggi il più alto rappresentante diplomatico polacco nel Paese, Wojciech Unolt, e hanno annullato un festival cinematografico polacco in segno di protesta contro la decisione di Varsavia di ospitare una conferenza internazionale sull'Iran il 13-14 febbraio. La conferenza era stata annunciata dal Segretario di Stato americano Mike Pompeo venerdì scorso a Fox News prima della sua partenza dal Cairo. Da parte sua, il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, ha definito in un tweet la prevista conferenza un "circo" anti-iraniano americano. Secondo l'agenzia di stampa ufficiale iraniana Irna, Teheran ha chiesto a Unolt che la Polonia si dissoci da questa iniziativa ostile degli Stati Uniti contro l'Iran. In particolare, l'agenzia cita un anonimo funzionario iraniano secondo il quale se il summit dovesse avere luogo l'Iran prenderà non meglio specificate "contromisure" contro la Polonia.

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Battisti preso in Bolivia ed espulso.

                                                                                                       19:25:40    2019-01-13

BOLIVIA

 

Cesare Battisti arriverà in Italia domani pomeriggio «e una volta qui sconterà la pena prevista: l'ergastolo», scrive su Twitter il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. Un post arrivato a stretto giro di vite dalle dichiarazioni del sottosegretario alla presidenza di La Paz, Carlos Romero, in una conferenza stampa dove ha spiegato che Battisti sarà espulso dalla Bolivia per ingresso illegale nel Paese e sarà consegnato alle autorità italiane. Battisti, ha precisato Romero, «sarà consegnato dagli agenti boliviani dell'Interpol ai colleghi italiani e la consegna avverrà all'aeroporto Viru Viru di Santa Cruz». Battisti quindi non passerà per il Brasile per tornare in Italia: cadrebbe così l'accordo «no all'ergastolo» che era parte della trattativa fatta, appunto, con il Brasile.

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Taxista soccorre feriti, ucciso da auto

17:21:29   2019-01-13   MILANO, 13 GEN - Si è fermato a prestare soccorso sul luogo di un incidente stradale provocato da un pirata della strada ed è stato investito da un'altra auto che lo ha sbalzato uccidendolo. E' accaduto la scorsa notte nei pressi di Cesano Maderno (Monza e Brianza) in direzione di Como. L'uomo, un taxista di 47 anni, di Carugo (Como), aveva anche regolarmente indossato il giubbino catarifrangente, ma non è bastato. Le indagini della Polizia stradale hanno poi permesso di rintracciare il guidatore della vettura che aveva provocato il primo incidente, che aveva perso la targa nell'impatto. Si tratta di un 21enne, che sarebbe tornato a casa facendo finta di niente, e lasciandosi alle spalle un'auto accartocciata con dentro una coppia di fidanzati bloccati tra le lamiere, ma non in gravi condizioni. E' stato denunciato.

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Gilet gialli: guerriglia a Bordeaux

                                                        22:18:41 2019-01-12

FRANCIA

 

La strategia dei gilet gialli, che hanno istituito un loro servizio d'ordine per la manifestazione di Parigi, ha avuto successo e la giornata di protesta nella capitale si è conclusa con più partecipanti e senza incidenti. Forte tensione, invece, a Bordeaux, dove ancora in serata si registra una vera e propria guerriglia con la polizia al termine del corteo di circa 5.000 gilet gialli.

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Siria, gli Usa danno il via al ritiro militare

                  :58   2019-01-11   h 22,58

SIRIA Gli Stati Uniti hanno cominciato il ritiro militare dalla Siria. Lo riferisce il portavoce della Coalizione internazionale anti-Isis a guida Usa citato stamani dai media panarabi. Secondo la tv Al Jazira, edita dal Qatar, il colonnello Sean Ryan, portavoce della Coalizione, ha confermato che è iniziato il processo di ritiro delle truppe Usa dalla Siria. Il colonnello Ryan non ha fornito ulteriori dettagli. Gli Stati Uniti mantengono finora circa duemila militari nella Siria orientale e settentrionale. Dal canto suo, l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus) ha affermato che nelle ultime ore un convoglio di mezzi militari americani ha lasciato la Siria in direzione dell'Iraq attraversando il valico di Fishkhabur, sul Tigri, dalla città siriana di Rmeilan verso il Kurdistan iracheno.

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Gilet gialli: si teme protesta più forte

22:41:36    2019-01-11

FRANCIA Parigi "Pensiamo che la mobilitazione sarà più forte rispetto a sabato scorso e che il comportamento dei gruppi presenti verrà segnato da un maggiore radicalismo, una maggiore tentazione di violenze": lo ha detto il prefetto di Parigi, Michel Delpuech, intervistato da CNews in merito al nono atto della mobilitazione nazionale dei Gilet Gialli in programma domani in Francia. "Di settimana in settimana osserviamo una deriva verso comportamenti sempre più violenti", causati da "sparuti gruppi" di casseur, ha proseguito Delpuech, sottolineando che questi hanno come "primo" obiettivo i luoghi simbolo del potere. Confermato l'eccezionale dispositivo di sicurezza che ritornerà al livello di metà dicembre, nei giorni più caldi della mobilitazione. Sugli 80.000 gendarmi mobilitati domani su base nazionale, 5.000 saranno dispiegati per la sola protesta di Parigi, con 14 veicoli blindati della Gendarmerie Nationale.

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